Non riesco a dimenticarle. Le parole. Quelle maledette. Quelle amate. Non riesco a dimenticarle.
Altre cose invece non riesco a ricordarle. Un bacio, un sorriso, un abbraccio, un profumo. Queste cose sono così lontane da me. E le parole invece. Quelle maledette. Quelle amate. Mi tormentano.
Grace apre quel cassetto, quello con tutte i suoi frammenti, quello che custodisce il suo tesoro d'inchiostro. Lo fa con tale violenza che il cassetto si sfila dal mobiletto e cade, riversando a terra un fiume di carta.
Grace apre quel cassetto, quello con tutte i suoi frammenti, quello che custodisce il suo tesoro d'inchiostro. Lo fa con tale violenza che il cassetto si sfila dal mobiletto e cade, riversando a terra un fiume di carta.
Ha distrutto la propria camera da letto, tirando un vaso contro la parete, strappando quelle ridicole e troppo allegre lenzuola a fiori ma è solo quando se la prende con il suo cassetto che si arresta. La rabbia le scivola via e la lascia senza forze. Cade in ginocchio, si rannicchia sopra quei fogli spiegazzati. Lascia che la bellezza dei versi l'abbracci mentre le prende nostalgia della sua normalità, della vita nella sua seducente banalità. Tutte le parole che l'hanno uccisa, tutte quelle che l'hanno fatta rinascere. Le parole non hanno colpa. Sono solo strumenti. Le parole sono come talenti, buoni o cattivi, dipende dall'uso che se ne si fa.
Siate cauti con le parole, anche con quelle miracolose.
Per le miracolose facciamo del nostro meglio,
a volte sciamano come insetti
e non lasciano una puntura ma un bacio.
Possono essere buone come dita.
Possono essere sicure come la roccia
su cui incolli il culo.
Ma possono essere margherite e ferite.
Io sono innamorata delle parole.
Sono colombe che cadono dal tetto.
Sono sei arance sacre sedute sul mio grembo.
Sono gli alberi, le gambe dell'estate,
e il sole, il suo volto appassionato.
Ma spesso non mi bastano.
Ci sono così tante cose che voglio dire,
tante storie, immagini, proverbi, ecc.
Ma le parole non sono abbastanza buone,
quelle sbagliate mi baciano.
A volte volo come un'aquila
ma con le ali di un passero.
Ma cerco di averne cura
e di essere gentile con loro.
Le parole e le uova devono essere maneggiate con cura.
Una volta rotte sono cose impossibili
da aggiustare.(*)
(*): Siate cauti con le parole - Anne Sexton
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